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LIBRI | Vita immaginaria XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 9 al 13 maggio 2024, Lingotto Fiere

Dopo la grande partecipazione della scorsa primavera, il Salone Internazionale del Libro di Torino torna al Lingotto Fiere da giovedì 9 a lunedì 13 maggio, sotto la nuova direzione di Annalena Benini. Cinque giorni per tracciare parole nuove, sguardi sul mondo e, soprattutto, vite immaginarie, con autori e autrici italiani e internazionali, case editrici e lettrici e lettori di ogni età.

E tuttavia in qualche momento abbiamo pensato che, se non avessimo avuto una vita immaginaria, non avremmo forse trovato le strade della vita creativa, o non ci sarebbe venuto in testa di cercarle. Nella vita immaginaria, non abbiamo imparato per nulla giusti modi di condurci nella vita reale, ma vi abbiamo trovato sparsi alcuni strumenti utili alla vita creativa, una attenzione di una qualità speciale, una maniera insieme imperiosa e devota di muovere dentro di noi i fatti reali.

Natalia Ginzburg, Vita immaginaria 

Vita immaginaria è il tema della XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. La vita immaginaria muove la vita creativa, come scrive Natalia Ginzburg nel suo magnifico saggio, e a volte anticipa e indovina le vicende della vita reale. Riguarda quindi anche l’attesa di un futuro che possiamo costruire attraverso la letteratura, il cinema, l’arte, le parole scritte e le voci alle quali dedichiamo la nostra speciale attenzione. Anche la nostra segreta devozione e le nostre speranze. Questo Salone è allora l’omaggio alla vita immaginaria, in tutte le sue forme: al suo modo creativo, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare, sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale.

Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro

Il manifesto di Vita immaginaria. L’illustrazione creata da Sara Colaone racconta un territorio sorprendente e misterioso dove lo sguardo si fa libero di contemplare le vite immaginarie, riprodursi e crescere in modo autonomo, dando vita a un patrimonio di infinite possibilità. Il tema dell’edizione diventa in questo senso un archivio, ma anche una mappa possibile del futuro. Il manifesto richiama anche il valore dell’immaginazione e della comunità: i libri e i personaggi che li popolano creano uno slancio verso l’alto, verso piccoli mondi in formazione e incontrollabile espansione e appartengono alla collettività. In questo modo, il Salone del Libro rinnova il suo invito alle lettrici e ai lettori a tornare a incontrarsi tra pagine e parole, per sognare insieme le vite immaginarie che esistono e che ci nutrono.

 

Sara Colaone (Pordenone, 1970) è un’illustratrice, autrice di fumetti e insegna Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue illustrazioni sono apparse su riviste, libri e giornali come Le Monde diplomatique, Ventiquattro Magazine, Jacobin, Rivista Il Mulino, Review, Internazionale e i suoi fumetti sono stati pubblicati da Oblomov Edizioni, Coconino Press, BAO Publishing House, Pelledoca, Mondadori, Dargaud, Steinkis e Casterman.

La XXXVI edizione è stata presentata nel Foyer del Toro, Teatro Regio Torino (P.za Castello, 215) mercoledì 14 febbraio 2024 alle 11 da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, La Città del Libro; Vittoria Poggio, assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte; Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino; Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori;Alessandro Isaia, Segretario Generale della Fondazione per la Cultura Torino; Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo; Andrea Varese, Segretario Generale di Fondazione CRT; Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino; Tiziana D’Amico, Head Of Partnership Artistico Culturali di Intesa Sanpaolo e Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Presenti in sala anche Rosanna Purchia, assessore alla Cultura della Città di Torino e Domenico Carretta, assessore allo Sport, ai Grandi Eventi e al Turismo della Città di Torino.

La conferenza stampa di presentazione è stata tradotta in LIS, Lingua dei Segni Italiana, da Alessia Iafrate.

Il Salone del Libro tornerà al Lingotto di Torino per la sua XXXVI edizione dal 9 al 13 maggio. Un appuntamento che si preannuncia ricco di contenuti e ospiti tra intellettuali, autori e autrici da tutto il mondo, partnership culturali e mediatiche di altissimo livello e numerose novità. Stiamo lavorando per offrire ai nostri visitatori una fiera fruibile, accogliente e rinnovata. I grandi ospiti d’onore di quest’anno saranno la lingua tedesca, in collaborazione con le istituzioni culturali di Austria, Germania e Svizzera e la Regione Liguria, straordinaria eccellenza del nostro paese e così “vicina” a noi torinesi, non soltanto fisicamente. I protagonisti assoluti però sono e saranno sempre gli editori e con loro gli editor, le agenzie letterarie, i bibliotecari, i librai e tutte le lettrici e i lettori che come ogni anno troveranno nel Salone il palcoscenico ideale per confrontarsi e crescere insieme.

Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro

I libri sono il luogo d’elezione della vita immaginaria, ma per Torino rappresentano invece qualcosa di molto concreto. Così come concreto è il Salone del Libro che sta diventando sempre di più un evento internazionale, con edizioni che superano di anno in anno record di visitatori e di ospiti. Il Salone è uno dei beni più preziosi di questo territorio su cui la Regione continua a investire con convinzione. Nei giorni della manifestazione, Torino e il Piemonte diventano il cuore pulsante del panorama letterario e culturale con una vivacità di proposte e appuntamenti che non ha pari.

Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte e Vittoria Poggio, assessore alla Cultura della Regione Piemonte

Il Salone internazionale del Libro di Torino è da sempre un punto di riferimento per i lettori e gli editori da tutto il mondo e per chiunque pensi che la diffusione della cultura sia un valore fondamentale. Per i torinesi e per Torino è un appuntamento irrinunciabile e lo sarà ancora di più in questa sua XXXVI edizione, la prima sotto la guida della direttrice Annalena Benini, che si preannuncia ricca di novità, ospiti e iniziative come il Salone Off, che da vent’anni si propone di portare l’atmosfera e gli eventi del Salone anche fuori dai padiglioni del Lingotto, in tanti quartieri della città. Saranno come sempre cinque giorni di grande coinvolgimento all’insegna dei libri e della cultura.

Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino

La Regione Liguria sarà per la prima volta ospite al Salone del Libro di Torino, in occasione della XXXVI edizione di questa straordinaria manifestazione, fondamentale nel panorama culturale nazionale. La Liguria sarà presente con uno stand iconico, pronto a stupire i visitatori e racconterà i propri punti di riferimento letterari: i grandi poeti, da Montale a Sbarbaro, Calvino con la sua prosa impareggiabile, ma anche i grandi nomi del cantautorato capaci di raccontare storie ed emozioni con musica e parole, come Paoli e De André. A Torino sveleremo tutte le novità relative alle politiche culturali e editoriali della Regione Liguria e coinvolgeremo, oltre a tutti gli editori liguri, anche i produttori della nostra terra per far conoscere le eccellenze del nostro territorio.

Giovanni Toti, Presidente e Assessore alla Cultura della Regione Liguria 

Si moltiplicano su tutto il territorio nazionale e si tratta di un indubbio segnale positivo le manifestazioni, i festival, le rassegne che vedono il libro al centro. Ma a maggio, puntuale, arriva il Salone Internazionale del Libro di Torino: ed è questo, sicuramente, l’appuntamento più atteso, quello che vede unita per cinque giorni tutta la filiera del libro, la comunità dei lettori e delle lettrici, gli editori, i librai, le biblioteche. E quest’anno l’attesa è ancor più giustificata: una nuova direttrice, le nuove sezioni tematiche, gli spazi che crescono ancora. Il Salone si conferma così una macchina sempre in movimento, un infaticabile laboratorio di idee e di progetti, aperto e inclusivo. E per la trentaseiesima volta, a maggio, Torino si aprirà alla magia del “suo” Salone.

Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori

È un onore per la Fondazione per la Cultura Torino entrare a far parte della squadra del Salone Internazionale del Libro di Torino, senza dubbio la più importante manifestazione culturale del nostro territorio. Sono convinto che le connessioni culturali che potrebbero stabilirsi con le altre grandi manifestazioni gestite dalla Fondazione, quali ad esempio MITO SettembreMusica, Torino Jazz festival e Biennale Democrazia, potranno contribuire a far crescere ulteriormente la portata della manifestazione e, non ultimo, generare importanti economie di scala.

Alessandro Isaia, Segretario Generale Fondazione per la Cultura Torino

Siamo felici di partecipare al Salone del Libro di Torino con Literatur Parade, che rappresenta la presenza del Tedesco Lingua Ospite alla prossima edizione. La Parade nel titolo fa riferimento alla “sfilata” della migliore produzione letteraria dei Paesi di lingua tedesca: Austria, Germania e Svizzera. Siamo felici di aver realizzato insieme questo progetto importante, dimostrando la nostra profonda convinzione che le lingue non conoscono confini nazionali. La nostra partecipazione al Salone del Libro di Torino ha un’importanza strategica: è prevista la partecipazione di oltre 20 autori e autrici a coprire tutti i generi letterari, dalla narrativa alla letteratura per ragazzi, dalla saggistica al graphic novel. Crediamo che in un presente multipolare sia più che mai necessario trovare un linguaggio comune, anche se parliamo lingue diverse: parlare insieme significa sempre tradurre e ascoltare con attenzione.

Philippe Bischof, Direttore della Fondazione svizzera per la cultura, Pro Helvetia

IMMAGINARE: IL PROGRAMMA E LE PRIME ANTICIPAZIONI

Se non avessimo avuto una vita immaginaria, non avremmo forse trovato le strade della vita creativa”: verso la creatività e l’immaginazione, in queste settimane il programma di Vita immaginaria sta prendendo forma e sarà reso pubblico nella sua interezza ad aprile. A dare il via al Salone, come nelle scorse edizioni, ci sarà il tradizionale evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3, previsto per la serata di mercoledì 8 maggio.

Come ogni anno, la lectio di inaugurazione avrà per protagonista una voce di rilievo della letteratura mondiale che aprirà simbolicamente il programma del Salone con un intervento inedito, pensato ad hoc per l’occasione. Quest’anno, la XXXVI edizione del Salone del Libro, sarà inaugurata da Elizabeth Strout, una delle autrici più incisive della letteratura contemporanea americana. Con una precisione cristallina, Strout sa leggere il nostro tempo e dargli voce, e in questa occasione offrirà alle lettrici e ai lettori del Salone del Libro una riflessione sulle donne e il loro spazio nel mondo.

Vincitrice del Premio Pulitzer per la raccolta di racconti Olive Kitteridge, e due volte nominata al Booker Prize (nel 2016 e nel 2022), Strout è tornata in libreria con un nuovo romanzo edito da Einaudi, Lucy davanti al mare, un nuovo capitolo della serie cominciata con Mi chiamo Lucy Barton e proseguita con Tutto è possibile e Oh William!, che ha per protagonista l’affascinante personaggio della scrittrice Lucy Barton. Al Salone sarà previsto anche un incontro dedicato al nuovo romanzo.

Gli incontri dei curatori delle sette sezioni: i primi ospiti

Come già annunciato, una delle novità più salienti della XXXVI edizione è la creazione di sette sezioni parallele alla programmazione generale, ognuna dedicata a un tema rilevante per il Salone. La cura delle sezioni è affidata a scrittori, scrittrici, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato tre o quattro incontri-evento che condurranno durante le giornate del Salone.

Arte. L’arte da leggere: un’artista, una gallerista, uno storico, una scrittrice. Quattro incontri, quattro diverse prospettive – di genere, età, esperienze, Paese d’origine o d’elezione – per capire come si racconta l’arte di ieri e di oggi. E conoscerla, soprattutto. Ad accompagnare la comunità di lettori e lettrici del Salone in questo viaggio dedicato alle scritture d’arte e alle opere sarà Melania G. Mazzucco, curatrice della sezione Arte, che insieme ai suoi ospiti racconterà come si vive d’arte, come la si promuove, la si scopre, la si inventa. Con lei, tra gli altri, ci sarà la scrittrice Alexandra Lapierre, autrice di romanzi storici frutto di scoperte originali e ricerche appassionate, dove riporta fedelmente i ritratti di grandi personaggi dimenticati della Storia, soprattutto donne. In particolare, con Artemisia(Mondadori) ha donato una nuova luce alla storia della pittrice Gentileschi e anche al mondo del collezionismo con la sorprendente figura di Bella Greene (edizioni E/O).

Cinema. Un percorso per incontrare chi il cinema lo fa, lo pensa, lo produce e lo scrive: è la sezione Cinema curata da Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore tra i più apprezzati in Italia, che accompagnerà il pubblico del Salone a scoprire i processi creativi che si celano dietro lo schermo, le scelte, le curiosità e le fasi produttive prima di arrivare nelle sale. Tra gli ospiti più attesi, sarà presente alla XXXVI edizione del Salone del Libro Paolo Sorrentino, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tra i più noti della scena italiana e internazionale, vincitore del Premio Oscar per la categoria miglior film in lingua straniera nel 2014 con La grande bellezza. Vincitore anche di un Golden Globe, quattro European Film Awards, un Premio BAFTA e otto David di Donatello e nel 2021 del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con il film È stata la mano di Dio. In dialogo con Piccolo, Sorrentino racconterà il punto di vista che lo ha accompagnato nel corso della sua carriera cinematografica: come sono nate le sue opere, quali linguaggi lo hanno ispirato, quali sono le sue passioni letterarie, che cosa significa essere un regista in questi anni. Soprattutto: come si lascia un’impronta significativa e senza tempo nella storia del cinema.

Editoria. Che cos’è un editore? È difficile rispondere, perché è una “professione strabica”: un occhio alle vendite e un occhio alla qualità, un occhio al commercio e un occhio allo spirito, un occhio al gusto dell’epoca e un occhio alla posterità. Inoltre, il mestiere assume connotazioni molto diverse a seconda del marchio editoriale, e del Paese, in cui si lavora. Per approfondire queste differenze e studiare le diverse dinamiche editoriali, Teresa Cremisi, curatrice dellasezione Editoria, inviterà al Salone del Libro editori emblematici e, a ciascuno di loro, chiederà di raccontare la loro visione, la storia della loro casa editrice e come si svolge la vita quotidiana di un editore. A dialogare con lei, tra gli altri, ci sarà Antoine Gallimard, nipote di Gaston Gallimard, fondatore della nota casa editrice francese. Presidente e direttore generale del gruppo Madrigall – che oltre alla casa editrice Gallimard fondata nel 1911, comprende Flammarion, Casterman, le edizioni POL, le edizioni Minuit e molte altre –, Antoine Gallimard ha saputo conservare lo spirito di una casa editrice pioniera in letteratura aprendosi anche a nuovi orizzonti, come le produzioni per ragazzi e le linee più commerciali.

Informazione. Le società di oggi non funzionano se l’informazione non funziona. In pochi anni l’industria editoriale ha dovuto affrontare il cambiamento del suo intero scenario: del prodotto, del pubblico, delle tecnologie, dei modelli di business, della concorrenza. Le conseguenze sono state molte, non tutte positive, e non esiste forse un settore più centrale nel costruire una relazione intellettuale delle persone con la politica, con lo Stato e con le città. Francesco Costa, curatore della sezione Informazione, parlerà di questi cambiamenti e del loro impatto sulla società con alcune tra le persone più esperte e competenti del giornalismo italiano e internazionale, come Jill Abramson. Giornalista di fama globale, Abramson è stata la prima donna, nei suoi 160 anni di storia, a dirigere il New York Times, è inoltre docente ad Harvard e autrice del libro Mercanti di verità (Sellerio). Abramson ha diretto il New York Times negli anni centrali che hanno portato la testata al successo digitale, tracciando una strada che l’intero settore sta cercando di imitare e Costa indagherà con lei i cambiamenti generazionali e culturali che hanno attraversato gli Stati Uniti d’America e che hanno investito la redazione creando nuovi conflitti, interni ed esterni al giornale.

Leggerezza. La leggerezza come balsamo per ammorbidire il presente, perché non c’è solo la scrittura che perturba e scuote, ma esiste anche quella che accoglie, risolleva, fa sorridere. E’ curiosa, punge, ma ha l’intelligenza di mostrare un altrove un po’ più luminoso senza perdere il senso, suonando solo in un’altra tonalità. Sono queste le sfumature della letteratura che metterà in luce Luciana Littizzetto, curatrice della sezione Leggerezza, insieme ai suoi ospiti, per portare a lettori e lettrici quella spensieratezza che non dovrebbe mancare mai. Littizzetto incontrerà creatori di pensieri sorridenti e insieme a loro esplorerà l’arte del sollievo, la leggerezza nella scrittura televisiva, nei testi comici, nel varietà. Tra i suoi incontri, ci sarà un omaggio a un mito della scrittura leggera: Marcello Marchesi, scrittore, regista, paroliere, e anche cantante e attore. In dialogo con lei per parlare della sua cifra artistica, un altro mito: Gianni Morandi. Una delle voci più amate e distintive della musica italiana, Morandi è anche attore e conduttore televisivo, e nel corso della sua carriera ha lavorato anche insieme a Marchesi. Sul palco insieme a loro, a parlare della figura eclettica e innovativa di Marchesi, anche Giacomo Papi e Luca Bianchini. Non solo: Littizzetto rivolgerà lo sguardo anche ai più grandi dispensatori di leggerezza – i bambini – e inaugurerà la programmazione dedicata alla piccola comunità di lettrici e lettori del Salone del Libro con un gruppo di giovanissimi lettori delle scuole primarie.

Romance. Esplorare le emozioni umane nel profondo, dando grande rilievo ai sentimenti, alle passioni, alle esperienze personali e all’espressione individuale: a farlo, è il genere Romance che cerca di indagare la complessità delle relazioni. Erin Doom, curatrice della sezione Romance, insieme ai suoi ospiti si addentrerà nell’aspetto emotivo delle opere, quello spazio in cui si raggiunge una connessione profonda con la vita del lettore. A dialogare con lei, tra gli altri, ci sarà Mercedes Ron, autrice spagnola pubblicata in Italia da Salani. In particolare, si parlerà dell’incontro tra due fenomeni internazionali – quello italiano e quello spagnolo – e il modo in cui il mondo del cinema e quello letterario sono strettamente interconnessi, specialmente nei riguardi di una generazione che vive intensamente le emozioni e in cui è difficile prescindere dall’immaginario cinematografico.

Romanzo. Come leggono gli scrittori? Come leggono le scrittrici? Da questo interrogativo nasce l’idea di Alessandro Piperno, curatore della sezione Romanzo, di invitare scrittori e scrittrici a raccontare il loro modo peculiare di leggere. Chi scrive per mestiere sa che ci sono libri che meritano di essere letti e studiati per tutta la vita, come sa che deve loro ciò che ha imparato sull’arte dello scrivere.

Piperno svelerà che cosa significa impossessarsi di un capolavoro letterario, studiare i dilemmi che esso pone e il modo elegante e geniale in cui vengono risolti. In uno degli appuntamenti ci sarà Domenico Starnone, una delle voci più importanti del nostro panorama letterario, che in alcune sue opere ha raccontato come le sue letture precoci e appassionate abbiano influenzato la sua ispirazione, fungendo, a seconda delle circostanze, da ostacolo o da sprone. Piperno dialogherà con lui sull’arte di leggere, esplorando appunti di lettura, dalla lista degli scrittori amati ai romanzi preferiti.

Dal mondo al Lingotto: i primi autori internazionali

Premio Nobel della Letteratura 2021, arriva a Torino Abdulrazak Gurnah, autore tanzaniano naturalizzato britannico, professore emerito di Letteratura inglese e postcoloniale all’Università del Kent. I suoi romanzi, tutti in corso di ripubblicazione presso La nave di Teseo, gettano uno sguardo lucido e attento sugli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel divario tra culture e continenti. Al Salone del Libro porterà il suo nuovo romanzo, L’ultimo dono, che allontanando ogni retorica racconta l’esperienza dell’immigrazione, l’importanza del perdono, della comprensione dell’altro, del proprio passato e delle proprie origini.

La XXXVI edizione del Salone del Libro accoglie quest’anno il tedesco come lingua ospite. Tra i diversi appuntamenti dedicati all’approfondimento della produzione letteraria e culturale in lingua tedesca, ci sarà Nicolas Mahler, fumettista e illustratore autriaco e direttore artistico della Scuola di poesia di Vienna. I suoi fumetti e le sue vignette appaiono su giornali e riviste come Die Zeit, e per il suo lavoro ha ricevuto diversi premi tra cui il Max und Moritz Prize per il “Miglior artista di fumetti in lingua tedesca””nel 2010, il Literaturhäuser Prize nel 2015 e il Sondermann Prize nel 2019. Al Salone, Mahler parteciperà a un incontro dedicato al centenario della morte di Franz Kafka, a partire dal suo Komplett Kafka (Tutto su Kafka) edito in lingua tedesca da Suhrkamp e in uscita il 24 aprile in Italia per Edizioni Clichy nella traduzione di Matteo Galli e Franziska Peltenburg-Brechneff.

Una delle voci più limpide della letteratura latinoamericana contemporanea, non mancherà al Salone del Libro l’autrice messicana Guadalupe Nettel con La vita altrove (La Nuova Frontiera). Nel libro, Nettel traccia storie di vita in otto racconti uniti tra loro da un movimento comune: esplorare futuri alternativi attraverso personaggi erranti, dei vagabondi contemporanei in costante ricerca di ciò che non hanno, di mete che non sanno come raggiungere, di soglie da oltrepassare e percorsi in cui vagare, perdersi, ma anche ritrovarsi. All’improvviso, quando meno se lo aspettano, i protagonisti del libro si ritrovano scacciati dalle loro vite, per ragioni di cuore, di lavoro, familiari, spesso semplicemente per caso, come a navigare senza bussola in acque sconosciute.

Autore di bestseller che hanno fatto sognare molte lettrici e molti lettori, arriva al Salone del Libro David Nicholls. Scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, Nicholls ha realizzato numerose serie di successo, premiate con due nomination per i BAFTA Awards e di recente è stato nominato per gli Emmy Awards per la sceneggiatura di Patrick Melrose, tratto dall’opera di Edward St Aubyn. Al Lingotto Nicholls presenterà per la prima volta in Italia il suo nuovo romanzo, Tu sei qui, pubblicato da Neri Pozza come altri suoi precedenti successi editoriali, Un giorno, da cui recentemente è stata tratta una serie tv Netflix, Noi e Un dolore così dolce. Spiritoso, inaspettato, sensibile, il libro racconta la magia dei primi incontri, delle seconde possibilità e di come due persone che si sono smarrite riescano a ritrovare la strada di casa.

Per la prima volta in Italia, Camila Sosa Villada sarà tra gli ospiti della XXXVI edizione del Salone del Libro. Una delle autrici più dirompenti del panorama argentino, è stata prostituta, venditrice ambulante, addetta alle pulizie, cantante e attrice. Pubblicata da Sur, il suo romanzo d’esordio, Le cattive, ha suscitato l’interesse di Armando Bó, vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman, che sta lavorando alla sceneggiatura di una serie tv tratta dal libro. Al Lingotto porterà Sono una pazza a volere te, la sua prima raccolta di racconti. Visionaria e allo stesso tempo brutale e onesta: Villada racconta nove storie di ultimi, abitate da personaggi stravaganti ma incredibilmente umani, che si confrontano con un mondo spesso impietoso: vittime di violenza, di discriminazione, ma sempre aperte alla solidarietà, alla vita.

Tra gli ospiti internazionali più attesi della programmazione del Bookstock, dedicata alla comunità dei piccolissimi e giovani lettori, ci sarà – per la prima volta al Salone del Libro – Jeff Kinney, l’autore bestseller del New York Times della serie Diario di una Schiappa (Editrice Il Castoro), che ha conquistato milioni di ragazzi in ogni parte del mondo. Kinney, inserito dal Time tra le 100 persone più influenti al mondo, sarà al Lingotto per la conclusione del progetto Una giornata da Schiappa, lanciato a gennaio e aperto alle scuole fino al 13 aprile, a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino ed Editrice Il Castoro. Un progetto speciale di scrittura creativa che sta coinvolgendo oltre 80 scuole da 13 regioni di tutta Italia nella creazione di racconti originali in “stile Schiappa”, ispirati al mondo della celebre serie dell’autore. I lavori delle classi, che racconteranno le giornate da “Schiappa” più epiche, disastrose e divertenti vissute a scuola, saranno presentati a Jeff Kinney in presenza al Salone del Libro lunedì 13 maggio.

Per il pubblico dei giovani lettori, invece, ci sarà uno degli autori di letteratura per ragazzi più apprezzati in Francia, Philippe Lechermeier, che porterà al Salone il suo universo immaginario della trilogia Maldoror (L’ippocampo), un’epica avventura fantasy dove un gruppo di ragazzi legati da un’amicizia e da un destino più grande di loro, avanzano alla ricerca di un regno scomparso. Al Salone sarà presentato in anteprima il terzo volume conclusivo della trilogia. Non solo: Il Salone del Libro potrà finalmente accogliere Marie-Aude Murail, scrittrice francese il cui principale editore in Italia è Giunti Editore. Nata in una famiglia di artisti, Murail scrive dall’età di 13 anni e ad oggi ha scritto più di cento storie e romanzi, testi teatrali, romanzi d’amore, d’avventura, polizieschi, racconti per adulti e ragazzi che hanno ottenuto importanti premi internazionali. Uno dei suoi più grandi successi è Oh, boy!.

Approfondimenti e ricorrenze

Ad arricchire la programmazione del Salone del Libro, torna il ciclo di incontri professionali sulla traduzione editoriale curato da Ilide Carmignani, l’AutoreInvisibile, che giunge alla sua ventiquattresima edizione e, come in passato, siarticola in quattro sezioni. Lo scrittore e il suo doppio vede un confronto allo specchio tra grandi nomi della letteratura internazionale e il loro traduttore italiano. A volte ritornano è dedicato invece alle ritraduzioni dei classici e, in questa edizione in particolare, a Cime tempestose e Mary Poppins. I ferri del mestiere esplora il laboratorio del traduttore insieme a tutta la filiera del libro e, fra i vari temi di quest’anno, analizzerà l’uso dell’intelligenza artificiale. Infine, Lezioni di accoglienza indaga la traduzione come area di confine e di contatto, preziosa perché da sempre consente a una cultura di aprirsi a un’altra senza perdere se stessa, riservando stavolta grande attenzione al tedesco, lingua ospite di questa edizione. Inoltre, il vincitore del Premio di traduzione “Giovanni, Emma e Luisa Enriques” 2023, l’illustre grecista Nicola Crocetti, terrà una lectio magistralis dal titolo “Tradurre dalle lingue cosiddette minoritarie”.

Non solo, il Salone del Libro sarà anche l’occasione per celebrare due importanti centenari che ricorrono nel 2024: la morte di Franz Kafka, lo scrittore che forse meglio ha saputo rappresentare l’allucinazione e l’ansia dell’Occidente agli inizi del Novecento, e quello della nascita di Goliarda Sapienza, l’autrice di L’arte della gioia, capolavoro pubblicato postumo, testimonianza di una delle prime scrittrici anticonformiste e indipendenti della letteratura italiana.

Come già annunciato, un’altra novità dell’edizione è la presenza, oltre alle sette sezioni, di una redazione che lavora al programma insieme alla squadra editoriale del Salone. Coordinata da Annalena Benini, il gruppo è formato da Paola Peduzzi, Igiaba Scego, Francesca Sforza, Tiziana Triana, giornaliste, scrittrici e professioniste del mondo editoriale particolarmente attente al panorama internazionale, ai nuovi linguaggi e ai cambiamenti culturali e sociali. I collaboratori tecnici, invece, che stanno lavorando alla XXXVI edizione del Salone del Libro sono: Ilide Carmignani, per l’area traduzione; Lorenzo Fazzini, per i rapporti con l’editoria religiosa; Giusi Marchetta, Eros Miari e Andrea Falcone, per l’area ragazzi e scuole; Sara Speciani, per l’area professionale e Federico Vergari, per l’area sport e fumetto.

IMMAGINARE IL MONDO CON IL SALONE

L’impegno del Salone del Libro va oltre i confini geografici e territoriali raggiungendo, con i suoi progetti, lettori, lettrici e professionisti di tutte le nazionalità grazie anche al rafforzamento dei rapporti con diverse istituzioni estere.

La lingua ospite. Sarà Literatur Parade il titolo della partecipazione del Tedesco Lingua Ospite alla XXXVI edizione del Salone del Libro. La Parade nel titolo fa riferimento alla “messa in mostra” o “sfilata” della migliore produzione letteraria dei Paesi di lingua tedesca – Austria, Germania e Svizzera – organizzatori dello stand comune al Salone.  La Literatur Parade ha anche un carattere festoso, che rimanda alla tradizione delle Love e Street Parade nate in Germania e in Svizzera a partire dagli Anni Novanta. Non mancherà infatti una vera sfilata, Parade, per la città di Torino con DJ e musica elettronica, in cui autori e autrici di lingua tedesca e italiana saliranno sul carro della festa per leggere brani delle loro opere. L’evento, chiamato Read Parade, è un format creato in Germania dall’editore e attivista Tom Müller, che per la sfilata a Torino si avvale, tra gli altri, della collaborazione dello scrittore Vincenzo Latronico e la rivista di approfondimento culturale Lucy. A Torino è prevista la partecipazione di oltre 20 tra autori e autrici, a coprire tutti i generi letterari, dalla narrativa alla letteratura per ragazzi, dalla saggistica ai graphic novel. Promotori della partecipazione sono: per la Germania, la Fiera del Libro di Francoforte, il Goethe-Institut e il Ministero Federale degli Affari Esteri; per l’Austria il Ministero Federale per gli Affari Europei e Internazionali e i Forum Austriaci di Cultura di Milano e Roma; per la Svizzera, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e l’Associazione librai ed editori della Svizzera tedesca SBVV.

Rights Centre. Il mercato dei diritti editoriali e audiovisivi del Salone del Libro dedicato a tutti gli editori italiani e internazionali, scout, agenzie letterarie e cinematografiche e case di produzione torna al Centro Congressi Lingotto da mercoledì 8 a venerdì 10 maggio. L’articolato programma di eventi e workshop con ospiti internazionali offre inoltre preziosi approfondimenti sulle ultime tendenze, per analizzare lo stato dell’arte e l’evoluzione in tutti gli ambiti dell’industria, dai diritti di traduzione agli adattamenti cinematografici e televisivi, dagli audiolibri ai podcast. Dopo il fortunato esordio nell’edizione 2023, al Rights Centre torna anche l’Aficionado Award, il riconoscimento promosso da Salone del Libro e Frankfurter Buchmesse che individua e premia le realtà editoriali più trasversali e innovative del panorama letterario internazionale. Nel 2023 il premio è stato attribuito a Lola Shoneyin, autrice, editrice e fondatrice del festival letterario nigeriano Aké Arts and Book Festival, manifestazione nata nel 2013 con l’obiettivo di promuovere e sviluppare la creatività artistica e letteraria in numerose aree del continente africano.

Il ruolo sempre più strategico svolto dal Salone del Libro nell’ambito della negoziazione di diritti editoriali è confermato dal grande successo della fellowship organizzata grazie al fondamentale sostegno di ICE, Agenzia per il Commercio Estero. Il programma di fellowship, rivolto a professionisti internazionali tra cui editori, editor, rights manager, agenti letterari e scout con l’obiettivo di sostenere la loro presenza al Rights Centre del Salone, ha registrato quest’anno 344 candidature provenienti da ben 64 paesi: una partecipazione più internazionale che mai.

GLI SPAZI, LE NOVITÀ E I RITORNI

Sul tetto del Salone. La Pista 500, il progetto artistico di Pinacoteca Agnelli sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto, ospita il Salone del Libro con una rinnovata collaborazione che porterà i visitatori del Salone in uno dei luoghi più affascinanti di Torino. A 28 metri di altezza, in dialogo con il giardino pensile realizzato da Stellantis e con l’architettura dell’edificio, la Pista 500 offre prospettive plurali sull’arte pubblica. Le lettrici e i lettori del Salone del Libro avranno la possibilità di accedere gratuitamente al FIATCafé500, la caffetteria panoramica sul tetto della città e di godere di uno speciale ingresso ridotto alla Pinacoteca Agnelli per visitare la sua collezione permanente e le mostre.

Inoltre, in occasione di Aspettando il Salone, gli incontri di avvicinamento alla XXXVI edizione del Salone del Libro, mercoledì 20 marzo alle ore 18:00 la Pinacoteca Agnelli ospiterà un incontro con Gohar Homayounpour, scrittrice e psicoanalista iraniana. Homayounpour ha fondato il Freudian Group di Teheran ed è autrice di Blues a Teheran. La psicoanalisi e il lutto (Raffaello Cortina Editore), brillante meditazione di una psicoanalista sullo sfondo dell’Iran contemporaneo. L’incontro è ispirato da Girls in car (2005), l’opera sulla Pista 500 sul tetto del Lingotto dell’artista iraniana Shirin Aliabadi, che racconta l’emancipazione femminile in Iran attraverso uno sguardo fotografico sulla gioventù di Teheran agli inizi degli anni duemila. La conversazione sarà introdotta da Lucrezia Calabrò Visconti, capo curatrice di Pinacoteca Agnelli, che presenterà l’opera di Aliabadi.

Palco Live. Torna uno degli spazi più giovani, animati e frequentati delle ultime edizioni, il grande palco del Saloneanche quest’anno verrà calcato per tutta la durata della manifestazione da importanti esponenti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della comicità, della letteratura, e non solo. Un luogo di incontro pensato per le arti performative, che attraversano il mondo della cultura e del libro in modo trasversale, per far vivere al pubblico del Salone un’esperienza diversa, innovativa e sperimentale. Dialoghi, performance, stand up, reading e podcast, il suono incontra la parola.

La regione ospite. Terra di mare, grandi viaggiatori e poeti, la Liguria come regione ospite della XXXVI edizione del Salone del Libro sarà approdo per le culture di tutto il mondo. Migliaia di visitatori potranno vivere l’esperienza di un’autentica piazzetta ligure dove si affacceranno palazzi costruiti di libri. L’esterno della piazzetta racconterà la storia della cultura ligure, da Montale a Calvino, da Sbarbaro a De André, da Paoli agli altri autori e cantautori. Un’esperienza che coinvolgerà, oltre a tutti gli editori liguri, anche i produttori della nostra terra per far conoscere, e assaggiare, le eccellenze del territorio. Il Salone del Libro rappresenterà inoltre l’occasione per svelare tutte le novità relative alle politiche culturali ed editoriali della Regione Liguria.

Area Nuovi Editori. Dalla sua creazione nel 2007, oltre 400 case editrici – molte delle quali ormai presenti stabilmente nel panorama editoriale – sono state coinvolte in questa iniziativa del Salone del Libro. Il progetto, incentrato sulle start-up editoriali nate da meno di due anni, prosegue nella sua missione di supportare l’editoria del futuro e destinerà, anche il prossimo maggio, una sala incontri dedicata a queste nuove realtà editoriali e una tariffa speciale per accedere al Lingotto.

Area Sport. I campionati europei di calcio, le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Parigi, lo sport che entra nella Costituzione grazie alla modifica dell’articolo 33 della carta, il Tour de France che parte dall’Italia (passando anche per Torino), i trent’anni dalla morte di Ayrton Senna e il settantacinquesimo anniversario della strage di Superga. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati a maggio al Salone. Non è necessario essere appassionati per comprendere che non si tratta soltanto di eventi sportivi, ma di veri e propri mondi: scatole emozionali capaci di contenere tutto e il suo contrario. Amori, passioni, fallimenti, trionfi, cadute fragorose e lacrime dolci o amare. Storie di vita o forse, semplicemente, la vita. Il Salone continua a puntare i riflettori su quello che per molti è il genere letterario degli anni Venti, quello sport che – quando l’azione lascia spazio alla parola – riesce a descrivere il tempo presente (e anche quello passato) con rara sensibilità.

Area Fumetti. Raccontare il fumetto come un linguaggio e non come un genere. Questo è l’obiettivo che da qualche anno si pone il Salone del Libro. Perché il fumetto può raccontare tutto: storie d’amore, crisi esistenziali, viaggi fantascientifici, relazioni di coppia, vite reali e anche immaginarie. Può essere uno strumento di divulgazione e anche un mezzo per approfondire la realtà attraverso inchieste e reportage. Ogni sua sfumatura verrà affrontata all’interno della Sala del Fumetto che quest’anno sarà rinnovata e ampliata per accentrare in un unico luogo la maggior parte degli eventi dedicati alla nona arte. Sull’onda del successo della scorsa edizione, sono confermati i laboratori di fumetto per i ragazzi e per gli adulti con momenti pensati per permettere a un pubblico ristretto di confrontarsi con i professionisti del settore.

Luci sui Festival. È stata lanciata a novembre la seconda edizione di questo progetto dedicato ai festival letterari piccoli, medi e grandi di tutta Italia. L’obiettivo è quello di mettere in connessione e dare visibilità a manifestazioni ed eventi culturali che ogni anno su tutto il nostro territorio danno vita a momenti in cui lettrici e lettori, autrici e autori hanno la possibilità di ritrovarsi e di arricchirsi. Il Salone accenderà i riflettori e darà spazio – sui propri canali di comunicazione e sugli schermi delle sale, tra i padiglioni – a tutti i festival che, da Nord a Sud e nelle isole, in provincia, in città, al mare e in montagna, illuminano con la letteratura il nostro Paese. Saranno selezionati un massimo di 40 festival, che avranno luogo nel 2024, in base alla provenienza e alle dimensioni: dando voce alle realtà provenienti da tutta Italia. I festival selezionati potranno scegliere tra due diversi piani di comunicazione e visibilità sui canali ufficiali del Salone (social media, sito, newsletter) e in fiera (nelle sale e nei padiglioni). Le candidature potranno pervenire entro il 19 febbraio alle ore 12, per maggiori informazioni: festival@salonelibro.it.

Gastronomica. Torna anche per questa edizione Gastronomica, uno spazio per leggere e discutere di cibo curato da Slow Food Editore. Gli incontri, che fanno dialogare autori, libri ed editori intorno a temi comuni, saranno dedicati a tutto ciò che ruota attorno al cibo, dal gusto alla sua sostenibilità, dalla storia alle nuove tendenze in campo editoriale.

SalTo in Camper, la Vita immaginaria. Anche quest’anno il Salone sarà anticipato dal podcast in camper verso Torino. Margherita Schirmacher girerà per l’Italia con uno studio di registrazione su quattro ruote facendo salire a bordo grandi ospiti in ogni tappa, alla scoperta delle loro vite immaginarie. Il podcast SalTo in Camper, la Vita immaginaria sarà distribuito da Rai Play Sound e realizzato con Enrico Orlandi. Una volta al Salone, il camper si trasformerà in uno spazio eventi dove giorno dopo giorno si alterneranno incontri e presentazioni.

Area Self Publishing. Nel 2022 i titoli pubblicati in self publishing sono stati 15.020, circa il 20% della produzione complessiva, (Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2023 – Associazione Italiana Editori). Lo sviluppo di questo fenomeno non è misurabile solo in termini di quantità di pubblicazioni, ma anche di qualità dei contenuti. Consapevole della crescita di questo mercato, il Salone del Libro conferma il progetto speciale per gli autori di self publishing, avviato nel 2022, con una libreria dedicata agli autori self e una programmazione di eventi sul tema. L’obiettivo è avvicinare – anche fisicamente – lettrici e lettori agli autori self, contribuendo ad abbattere i pregiudizi nei confronti di questo settore. Alla selezione per accedere alla libreria, che si chiuderà a metà febbraio, hanno partecipato ad oggi più di mille autori. I titoli selezionati  saranno esposti e venduti nella libreria dei Self Publishing per tutta la durata del Salone. Grazie alla collaborazione con alcune delle più importanti piattaforme di self publishing, come Amazon KDP, ilmiolibro.it, Passione Scrittore e Youcanprint, che saranno presenti nell’area Self con un proprio stand, il Salone del Libro si conferma come la prima fiera italiana ad aver pensato un progetto chiaro e strutturato per accogliere il mercato dei self publisher, contribuendo al suo sviluppo e alla crescita di credibilità.

Area Business. Non solo lettori e autori: l’area professionale e la relativa programmazione confermano il Salone del Libro come momento imprescindibile di confronto, acquisizione e crescita delle professionalità della filiera editoriale italiana e non solo. Associazioni di categoria e importanti realtà imprenditoriali del settore partecipano alla realizzazione di una programmazione di interesse per chi lavora in questo settore. Numerosi gli incontri previsti: la presentazione dei dati di mercato a cura dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori; due focus specifici sulle competenze professionali, il primo con la presentazione dei dati aggiornati della survey avviata lo scorso anno dal Salone per monitorare le professionalità emergenti, il secondo sui passaggi generazionali a cura dell’Associazione Librai; una riflessione sull’importanza dei presidi culturali sul territorio con l’Associazione Italiana Biblioteche e l’Associazione Librai; confronti con mercati e pratiche internazionali, dal sostegno alla traduzione del libro italiano all’estero a cura dell’Associazione degli editori indipendenti, a nuove modalità di accesso ai mercati stranieri per piccoli e medi editori.

LE COLLABORAZIONI DEL SALONE DEL LIBRO

Come ogni anno, sono numerose le istituzioni culturali, fondazioni e progetti italiani e internazionali che arricchiscono con la loro presenza il programma del Salone del Libro. Per questa XXXVI edizione sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i candidati del Premio Strega Europeo che sarà assegnato domenica 12 maggio al Circolo dei lettori di Torino. Torna anche l’appuntamento con il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, durante il quale saranno rese note le terne finaliste delle categorie 6+, 8+, 11+ e presentati i finalisti con proclamazione del vincitore della categoria Migliore libro d’esordio. Per quanto riguarda invece la poesia, è confermata anche per il 2024 la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, finalizzata a ospitare una serie di appuntamenti dedicati alla poesia previsti all’interno del programma del Salone e in particolare nella Sala della Poesia ospitata nello stand della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Confermata anche quest’anno la Sala della Montagna, dopo il successo della scorsa edizione, quando per la prima volta il Salone dedicò un luogo specifico alla narrazione e alla cultura delle “Terre Alte”, grazie alla partnership con Trentino Marketing: un viaggio attraverso le montagne del mondo, fra tradizioni e sfide di un futuro complesso, grazie a una ricca programmazione di incontri culturali con gli autori. La programmazione scientifica della Sala della Montagna sarà curata da MontagnaLibri, rassegna editoriale del Trento Film Festival, in collaborazione con ilPremio ITAS del Libro di Montagna.

Farà il suo ritorno al Salone anche il Premio FUORI! – unico in Italia dedicato alla letteratura e alla saggistica LGBT – presieduto da Angelo Pezzana che, con Guido Accornero, ha ideato e fondato il Salone del Libro di Torino. Sempre attiva la collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il cui prezioso contributo non si esaurisce nell’ideazione e realizzazione dell’allestimento scenografico dell’Area Bookstock, ma si espande alla programmazione di numerosi workshop e incontri. Si riconferma anche il supporto della Fondazione Merz, centro d’arte contemporanea torinese che ospita mostre, eventi e attività educative.

Sul filone dell’apertura al mondo, prosegue la collaborazione che intende sostenere la presenza degli autori di lingua straniera, non solo tedesca – ospite dell’edizione –, ma anche inglese, francese, olandese, polacca e spagnola, grazie al prezioso supporto di Institut Français, Instituto Cervantes, Literature Ireland, Nederlands Letterenfonds Dutch Foundation for Literature e, al suo secondo Salone con un proprio stand, tornerà anche l’Istituto del Libro Polacco.

Ancora, si riconferma il legame con Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, grazie alla quale verranno coinvolti importanti protagonisti del cinema italiano nel palinsesto del Salone.

Ritorna anche IBBY Italia – International Board on Book for Young People a supporto di una serie di incontri dedicati alla promozione di libri per bambini. Sul territorio piemontese il Salone lavora insieme a U.S.R. Piemonte – Ufficio V Ambito Territoriale Torino, TorinoReteLibri Piemonte e con tutto il CRBS Coordinamento delle Reti di biblioteche scolastiche.

E ancora, TikTok accende per il secondo anno consecutivo i riflettori sul Salone del Libro di Torino 2024 come partner ufficiale – official entertainment partner – amplificando la sua presenza. Con uno spazio dedicato in app mira a riconfermarsi il crocevia per creator, editori, scrittori e appassionati, alimentando un dibattito fervido e proficuo tra chi i libri li legge, li produce e promuove. Lo stand più grande rispetto al 2023, nell’Oval, promette un’esperienza immersiva nel suo mondo. L’agenda prevede eventi in-app e dal vivo, intensificando l’esperienza del più significativo raduno annuale di libri e letteratura. #BookTok, infatti, non è solo tendenza: è la corrente sottostante che sta trasformando il mondo del libro. Nel 2020, anno della sua nascita, fu paragonato al successo di una hit estiva, quattro anni dopo dimostra di essere più un brano cult atemporale e influente, che lascia un’impronta duratura sulla cultura editoriale, incoraggiando una partecipazione collettiva alla sua evoluzione democratica.

Inoltre, si riconferma la partnership con Federalalberghi Torino e quest’anno raggiungere il Salone del Libro sarà ancora più semplice grazie alla nuova collaborazione con Utravel, travel brand dedicato ai giovani viaggiatori (18-39 anni) che hanno fame di esplorare il mondo: tramite hotel.salonelibro.it, gli utenti potranno prenotare il loro soggiorno a Torino durante i giorni del Salone.

Infine, all’interno del programma professionale ci saranno appuntamenti di alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale, che collaborano con il Comitato d’indirizzo del Salone, tra cui ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AIE – Associazione Italiana Editori e ALI – Associazione Librai Italiani Confcommercio Imprese per l’Italia.

Rai è Main Media Partner. Continua la storia di collaborazione tra Servizio Pubblico e Salone Internazionale del Libro di Torino: anche nel 2024 Rai è Main Media Partner. Le storie, i volti, le voci, le persone del Salone Internazionale del Libro di Torino: saranno questi, per tutta la durata dell’evento e su tutti i media, i protagonisti della programmazione dedicata con cui Rai seguirà la XXXVI edizione della rassegna. Un impegno reale di tutte le reti tv e radio, delle testate, di RaiPlay e RaiPlaySound per portare all’attenzione degli italiani le storie che vivono fuori e dentro ai libri.

GIOVANI LETTRICI E LETTORI PROTAGONISTI AL SALONE DEL LIBRO

Il Salone del Libro è da sempre a misura di  lettori e lettrici, soprattutto di quelli giovani e giovanissimi: bambini, adolescenti, ragazzi cresciuti ad albi illustrati, romanzi e fumetti. Il ruolo attivo dei giovani cresce ogni anno ed è una cifra costitutiva del Salone del Libro. Collaborazioni, attività e gruppi di lettura impegneranno i ragazzi e le ragazze del Salone nella moderazione di alcuni incontri, nella selezione delle proposte e nella gestione della Biblioteca delle Passioni, nel lavoro di redazione del Bookblog, nell’accoglienza del pubblico e nel supporto alla gestione delle sale. Da 17 anni, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il Salone del Libro dedica loro un intero spazio, il Bookstock, pensato per tutti: bambini, giovani, famiglie, scuole e insegnanti che amano scoprire, sperimentare e soprattutto, immaginare con i libri.

I Gruppi di Lettura. Anche quest’anno tornano i Gruppi di Lettura che contribuiscono alla programmazione del Bookstock e a cui saranno affidate le presentazioni di incontri con autori e autrici sia per il pubblico generico, sia per il pubblico delle scuole. Quest’anno, i gruppi saranno 14, di cui 12 selezionati attraverso una call e provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di 11 regioni. A ogni gruppo sarà affidata la lettura di un libro tra quelli previsti in programma, e ne curerà la presentazione dialogando con le autrici e gli autori davanti al pubblico. Come lo scorso anno, torna il Gruppo di Lettura del Bookstock, I Riflettori, composto da ragazzi e ragazze della Città Metropolitana di Torino che hanno deciso di dedicare i loro pomeriggi al dialogo e alla lettura e sulla scia della novità di quest’anno, a loro sarà affidato un ciclo di incontri dove dialogheranno con i Curatori dell’edizione. Alcuni incontri saranno poi affidati al nuovo gruppo di lettura che il Salone del Libro ha creato per la prima edizione di Mi prendo il mondo – In dialogo con le nuove generazioni su formazione, crescita, lavoro, iniziativa del Salone del Libro che si è tenuta a Parma dal 25 al 28 gennaio 2024.

La Biblioteca delle Passioni. Torna per il secondo anno lo spazio interamente gestito da giovani e giovanissimi grazie alla collaborazione tra Salone del Libro e CRBS Coordinamento delle Reti di biblioteche scolastiche: una biblioteca realizzata a partire dalle letture e dai suggerimenti dei gruppi giovanili e dove sarà possibile trovare diverse bibliografie dedicate ai temi che animeranno la programmazione del Bookstock.

Nuove tecnologie, intelligenza artificiale, benessere, empowerment femminile, lavoro e futuro dei giovani, sono alcune delle tematiche che verranno trattate. In particolare, collaborarenno con le loro proposte di lettura e con il presidio dello spazio il gruppo dei Fridays For Future con una bibliografia sui temi della giustizia climatica; TuttoAnnodato, un gruppo di giovani che si impegna sui temi del benessere mentale e della prevenzione del suicidio e che costruirà la sua bibliografia in collaborazione con l’Ordine degli psicologi; il Tavolo delle Ragazze, progetto di un gruppo di giovani donne dedicato ai temi del femminismo, proporrà una bibliografia sull’equità di genere con un approccio intersezionale; Mi prendo il mondo, il gruppo di lettura dell’omonima manifestazione, proporrà letture sui temi del futuro e del lavoro delle nuove generazioni; infine, il gruppo degli studenti di Torino Rete Libri, la rete delle biblioteche scolastiche, si occuperà di tecnologia, scienze e intelligenza artificiale. Sarà presente con una bibliografia dedicata anche il gruppo dei Riflettori, gruppo di lettura del Bookstock.

La redazione del BookBlog. La voce dei giovani al Salone, ormai da 14 anni, è la redazione del BookBlog. Cento giovani reporter racconteranno i cinque giorni della manifestazione con interviste agli ospiti, resoconti e reportage dalla fiera, in collaborazione con il quotidiano torinese La Stampa. I ragazzi e le ragazze parteciperanno a riunioni di redazione mattutine con un giornalista della testata torinese per imparare la professione direttamente dagli esperti. Il Blog è attivo tutto l’anno e ospita recensioni, testi, riflessioni dei ragazzi che partecipano ai progetti che il Salone propone alle scuole durante tutto l’arco dell’anno scolastico. 

Gli spazi e la programmazione del Bookstock 

Il Bookstock è il progetto del Salone del Libro rivolto ai lettori più giovani, che coinvolge con le sua proposta editoriale tutte le fasce d’età. Per ognuna di loro, infatti, il Salone prevede un’area dedicata: lo spazio 0-13 e lo spazio 14+. 

Spazio 0-13. Dedicato alle famiglie e alle scuole in visita, dai nidi alle secondarie di primo grado, questo spazio ospita mostre, spettacoli, letture ad alta voce, laboratori arte, di scienza, di lettura, incontri con autori e illustratori pensati per accompagnare lettori e lettrici nella loro crescita. Il programma per i più piccoli sarà aperto da Luciana Littizzetto e da un gruppo di giovanissimi lettori delle scuole primarie, e il tema sarà la Leggerezza a partire da una selezione di albi illustrati.

Al Salone, per le piccole lettrici e i piccoli lettori, arriveranno Colas Gutman e Marc Boutavant, autori della serieCane Puzzone (Terre di Mezzo) e uno spettacolo dedicato al best seller Il Gruffalò (Emme Edizioni), dell’autrice Julia Donaldson e dell’illustratore Axel Scheffler, in occasione dei 25 anni della pubblicazione del libro. Alla fascia 0-6 anni è indirizzato anche quest’anno il laboratorio di lettura ad alta voce di Nati per Leggere, legato all’omonimo premio, e per tutti, grandi e piccoli, tornerà anche HEPscape!, l’attività progettata dall’INFNIstituto Nazionale di Fisica Nucleare – per coinvolgere in un gioco di squadra alla scoperta delle particelle elementari: i partecipanti saranno catapultati in una vera e propria sala di controllo dell’LHC, il più grande acceleratore di particelle al mondo, in un viaggio nel tempo e nello spazio.

Spazio 14+. Dedicato ai giovani lettori che si stanno prendendo il mondo, è il luogo dove si svolgeranno incontri con gli autori pensati per affrontare tematiche attuali e urgenti per il mondo dei ragazzi. L’area ospiterà laboratori di scrittura e fumetto, la Biblioteca delle passioni e il BookLab, dedicato alla formazione e all’orientamento, realizzato in collaborazione anche quest’anno con la Camera di commercio di Torino.

Tra gli ospiti attesi in questo spazio, dal mondo del Fantasy, arriva a Lingotto la scrittrice bestseller e pluripremiata, Katherine Rundell, con Creature impossibili (Rizzoli), la sua nuova saga all’insegna dell’avventura nel mondo di mille creature fantastiche. Ritorna anche al Lingotto Jenny Jägerfeld, che porterà il suo ultimo libro Grande, Bro! (Iperborea): un romanzo sull’amicizia pura, sulla sincerità verso gli altri e verso se stessi, e sulla libera espressione di sé, che affronta con una scrittura divertente il tema degli stereotipi di genere e di chi non si identifica nel genere di nascita. Per parlare invece di donne e di coraggio, Jean-Claude Van Rijckeghem presenterà il suo libro Testa di ferro (Camelozampa): ambientato nell’800, il libro racconta la storia di una ragazza che dopo essere data in sposa a un uomo adulto, scappa e si arruola nell’esercito napoleonico. Dal Cile, Lola Larra arriva a Torino con il suo romanzo a A sud dell’Alameda (Edicola Ediciones), che racconta la storia della “rivoluzione dei pinguini”, la grande manifestazione degli studenti cileni del 2006.

La Fondazione Compagnia di San Paolo – nell’ambito della Missione Sviluppare competenze dell’Obiettivo Cultura – sostiene anche nel 2024 il Salone Internazionale del Libro di Torino, perché ne riconosce il valore come attivatore di processi di sviluppo territoriale, sociale e individuale. In particolare, concentra il proprio impegno nello spazio dedicato ai più giovani, il padiglione Bookstock, nella consapevolezza dell’impatto determinante che le esperienze culturali hanno sulla crescita delle nuove generazioni. Il Bookstock diventa così il luogo in cui la Fondazione può dialogare con le giovani generazioni intorno ai grandi nodi del nostro tempo, raccontare il proprio impegno per il bene comune, investire sulla conoscenza e stimolare creatività e immaginazione per disegnare il futuro, grazie al contributo di tutti gli enti del gruppo e dei molti soggetti che sostiene, alleati nella sfida collettiva di lavorare allo sviluppo sostenibile e duraturo del territorio.

Arte e immagini. Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea da quasi 30 anni definisce l’identità visiva dell’area che il Salone dedica ai più giovani e anche quest’anno realizzerà l’allestimento scenografico del Bookstock, in relazione al tema dell’edizione corrente. A partire dal lavoro degli artisti contemporanei, come Rossella Biscotti e Irene Dionisio, nella collezione del Castello di Rivoli, il progetto elabora e declina la vita immaginaria di un mondo sottomarino, popolato da fantasmagoriche creature animali e vegetali, per offrire un diverso punto di osservazione del mondo, ribaltando la prospettiva antropocentrica e realizzando una visione immaginifica da cui una vita nuova e rinnovata appare possibile. A partire da una sorta di acquario, o porzione di un fondale sottomarino di stupefacente bellezza, si suscita una rinascita dello sguardo, generata dal potere dell’immaginazione dell’arte per abbracciare stili di vita più sostenibili. L’allestimento dello spazio sarà una catalogazione dell’immaginario, di mondi possibili: immaginare, infatti, è la risorsa fondamentale che permette all’essere umano di creare mondi nuovi, attingendo dall’esperienza. Da qui vogliamo partire per un tuffo nella vita immaginaria.

Per il sesto anno consecutivo, verranno esposte al Bookstock le tavole dei finalisti della XI edizione del Silent Book Contest – Gianni De Conno Award, che premia libri senza parole, in collaborazione con Carthusia, Bologna Children’s Book Fair e Salone del Libro. Sono giunti oltre 250 lavori da illustratori provenienti da 42 Paesi; al Salone verrà premiato il progetto vincente.

Contrasto alla povertà educativa. Il Salone del Libro dedica durante tutto l’anno scolastico numerosi progetti di promozione del libro e della lettura. Le iniziative si svolgono online e nelle classi, su tutto il territorio italiano e per tutti i gradi scolastici, coinvolgendo anche le scuole attive presso le strutture carcerarie e gli ospedali. Nei giorni del Salone, grazie allo strumento dei Patti educativi e alla collaborazione con l’Ufficio V – ambito territoriale Torino – dell’U.S.R. Piemonte, a disposizione degli studenti delle scuole della città metropolitana di Torino, individuati secondo i principi di lotta alla povertà educativa e di inclusione sociale, ci saranno 1.500 biglietti omaggio. Le classi che accederanno al Salone con questa modalità avranno inoltre garantita l’assegnazione dei  Buoni da leggere, messi a disposizione dalla Regione Piemonte.

Docenti, bibliotecari, educatori e genitori: Educare alla lettura e non solo. Un percorso di  formazione per docenti e bibliotecari ma anche per educatori e genitori. Anche per questa edizione tornerà al Bookstock il ciclo di incontri organizzato dal Salone del Libro e dal Centro per il libro e la lettura – Ministero della Cultura, in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche, che ogni anno offre la possibilità di sviluppare competenze specifiche e approfondite sui fondamenti dell’educazione. Lettura, ma anche scienza, illustrazione, teatro, affettività e disagio giovanile saranno i temi centrali degli incontri, grazie al confronto e al dialogo con esperti in varie discipline tra cui scrittori, illustratori, pedagogisti e scienziati. In occasione del percorso di Educare alla lettura al Salone, si svolgerà l’incontro conclusivo del progetto Leggere è Partecipare.

Prosegue infine il lavoro con la sezione italiana di IBBY – International Board on Books for Young People valore della diffusione di libri di qualità per l’infanzia, della educazione alla lettura, della cooperazione internazionale, anche in vista del congresso internazionale dell’organizzazione fondata nel 1953, che si terrà a Trieste nel 2024: un ritorno in Italia dopo 54 anni.

I progetti del Salone del Libro per le scuole

Un libro, tante scuole. Giunge alla sua quarta edizione il progetto di lettura condivisa che riunisce, attorno a un grande classico, studentesse e studenti da tutta Italia. Il quarto volume della Biblioteca del Salone, promosso dal Salone del Libro di Torino e dal Main Partner Intesa Sanpaolo, grazie anche al sostegno della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, è Cime tempestose di Emily Brontë, con i testi di Annalena Benini e Liliana Rampello, la copertina e l’impostazione grafica di Riccardo Falcinelli, realizzato in collaborazione con Mondadori. Quest’anno l’edizione speciale del Salone del Libro arriverà ad oltre 7000 studenti di tutta Italia: 350 classi del triennio delle superiori in 19 regioni. Gli studenti avranno accesso al Bookblog per pubblicare nei prossimi mesi – condividendo così l’esperienza con i loro coetanei – recensioni, commenti, riflessioni che la lettura del libro ha prodotto in loro. Per favorire la riflessione e la discussione su temi, personaggi e poetica del romanzo, autrici e autori d’eccezione accompagneranno studentesse e studenti, ma anche il pubblico tutto, alla lettura di Cime tempestose, grazie a incontri in presenza e interventi audio e video.

Tra febbraio e marzo 2024, Annalena Benini, Alice Urciuolo, Antonella Lattanzi e Liliana Rampello incontreranno dal vivo studentesse e studenti delle scuole nelle diverse sedi delle Gallerie d’Italia, i musei di Intesa Sanpaolo a Milano, Napoli, Torino e Vicenza. Il momento conclusivo del grande percorso di lettura del romanzo sarà lunedì 13 maggio al Salone del Libro, con un appuntamento corale per leggere e commentare con le ragazze e i ragazzi coinvolti nel progetto i loro interventi sul Bookblog.

Il podcast in cinque puntate Voci tempestose, prodotto in collaborazione con Chora Media, in arrivo a partire da marzo sulle principali piattaforme audio gratuite (tra cui Spotify, Apple Podcast, Spreaker e Google Podcasts), vedrà diverse voci della narrativa contemporanea alternarsi per raccontare i temi e le tante sfumature della poetica di Emily Brontë, fornendo una propria chiave di approccio specifico all’opera. Edoardo Albinati si concentrerà sulla figura di Heathcliff; Teresa Ciabatti commenterà il testo critico di Joyce Carol Oates La magnanimità di Cime tempestose, presente nell’edizione di Mondadori, con letture di alcuni estratti da parte dell’attrice Daria Deflorian; Antonella Lattanzi tratteggerà un ritratto di Catherine; Chiara Tagliaferri dedicherà la sua puntata alle due sorelle Brontë; Alice Urciuolo indagherà sui motivi che rendono il romanzo tanto amato dai giovani. Per la seconda volta, ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di Torino, selezionati dal Salone, parteciperanno alla realizzazione delle puntate del podcast. In team con la scrittrice e giornalista Valentina Farinaccio, definiranno le domande da proporre agli ospiti sui temi scelti per ciascuna puntata.

Adotta uno scrittore. È il progetto che porta nelle classi autrici e autori contemporanei favorendo uno scambio reale, un incontro tra diverse esperienze, sensibilità, passioni e interessi. Un percorso di quattro incontri: tre in classe e uno al Salone del Libro. Per questo anno scolastico, sono 40 le adozioni, attive in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per un totale di oltre 800 studenti coinvolti e provenienti da 9 classi delle scuole elementari, 9 classi delle scuole secondarie di primo grado, 12 classi delle scuole secondarie di secondo grado, 1 classe di scuola secondaria attiva presso l’ospedale Regina Margherita di Torino, 7 classi attive presso Case di Reclusione e Case circondariali, 1 classe presso un Istituto Penale Minorile e, per la prima volta, 1 classe di minori non accompagnati.  Partendo dai libri degli ospiti, si esploreranno temi di grande attualità come la parità di genere, la solidarietà, l’accoglienza fino allo sport e ai suoi valori, la storia e l’ambiente attraverso narrativa, fumetto e illustrazione. Proprio per la volontà di portare all’attenzione delle studentesse e degli studenti un’ampia varietà di argomenti di discussione, nelle classi sono attesi non solo scrittrici e scrittori, ma anche fumettisti, illustratrici e illustratori, giornaliste e giornalisti, saggisti e studiosi, cantanti e influencer.. Tra gli altri, infatti, entreranno nelle scuole: Cristina Cassar Scalia, autrice di best seller come La banda dei Carusi (Einaudi); il fumettista e illustratore Gipi (Gianni Pacinotti), autore di LMVDM. La mia vita disegnata male (Coconino press); la vicedirettrice del Corriere della Sera e direttrice di Sette, Barbara Stefanelli, autrice di Love Harder (Solferino); il comico e scrittore Dario Vergassola, autore de I malefici. Ovvero la casa delle storie strampalate (Baldini + Castoldi); la scrittrice di libri per l’infanzia Giusi Quarenghi, edita da Topipittori, Terre di Mezzo e Giunti. Tra gli autori adottati di questa edizione, anche la Direttrice editoriale del Salone del Libro, Annalena Benini con Annalena (Einaudi).

Il progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino è sostenuto sin dalla prima edizione dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud, il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, il Cesp, Centro studi scuola pubblica – Rete nazionale delle scuole ristrette. Gli incontri di chiusura per ogni fascia d’età si terranno al Salone del Libro lunedì 13 maggio.

Oltre la notizia – Raccontare il mondo. Per il secondo anno torna al Salone del Libro il progetto realizzato in collaborazione con il Corriere della Sera, un’iniziativa online a cui si sono iscritte 200 classi di scuole secondarie di primo e secondo grado,  4200 studenti e studentesse da 16 regioni per riflettere sull’importanza e la complessità di fare informazione in tempo di guerra, sulla disinformazione e sulle sfide tecnologiche. Tre gli incontri online previsti a marzo con grandi giornalisti del Corriere della Sera: Antonella Baccaro, Mario Garofalo e Marta Serafini. Novità di quest’anno è la possibilità per i ragazzi e le ragazze di scrivere commenti sul Bookblog per raccontare la loro esperienza con i giornalisti e per scrivere i loro articoli. Al Salone, venerdì 10 maggio, si terrà l’incontro finale del progetto con l’editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera, Beppe Severgnini per dialogare sul progetto e su come cambia il mondo dell’informazione.

Lavorare con i libri. Prenderà il via a marzo il corso di formazione che invita alla scoperta della filiera del libro gli studenti che prestano servizio al Salone del Libro all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO, ex alternanza scuola–lavoro) e tramite stage. Il percorso formativo accompagna circa 300ragazzi del triennio delle superiori alla scoperta delle professioni del mondo della produzione editoriale e degli eventi, con l’obiettivo di rendere più fruttuosa e consapevole la loro esperienza di PCTO e stage all’interno del Salone del Libro, dal 9 al 13 maggio. Il corso prevede due incontri introduttivi che tracceranno una mappa dell’editoria italiana e alcuni laboratori di approfondimento: tra questi, un laboratorio sul mestiere del fumettista con Daniel Cuello, sul podcast producer con Francesco Pacifico e quelli dedicati al mondo dell’informazione con le giornaliste Paola Peduzzi e Francesca Sforza, membri della redazione del Salone del Libro. Il progetto è in collaborazione con la Camera di commercio di Torino e TorinoReteLibri Piemonte.

Educare alla lettura – Leggere è partecipare. È il corso di formazione online con sperimentazione in classe, in svolgimento da fine gennaio a inizio marzo sulla piattaforma SalTo+, valido per l’aggiornamento di docenti e organizzato dal Salone del Libro con il Centro per il libro e la lettura e tutte le lezioni sono disponibili sul canale Youtube del Salone del Libro. L’obiettivo è come sempre quello di ampliare la platea dei potenziali lettrici e lettori avvicinando gli studenti ai libri e alle pratiche di lettura, ma anche quello di favorire a scuola lo sviluppo di pratiche e atteggiamenti basati sulla partecipazione attiva. Il corso lavora quindi sulla pratica della Student Voice, cercando con una serie di kit didattici per i docenti di promuovere in classe la presa di parola e legittimazione della voce di ciascuno studente.

La direzione scientifica del corso è affidata a Simone Giusti e Giusi Marchetta. Tra le lezioni: Stare bene a scuola: insegnare in un clima sereno con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, Dispersione scolastica e giustizia sociale: insegnare per includere con Federico Batini e Storia della nostra scuola: insegnare a partecipare conVanessa Roghi.

L’evento finale con i relatori del corso, i docenti e i ragazzi è in programma venerdì 10 maggio.

​​Comix Games. È in svolgimento la XII edizione del contest di ludolinguistica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che propone un approccio originale alla lingua italiana offrendo alle scuole opportunità ed esperienze didattiche, a distanza e dal vivo, all’insegna della creatività. Il contest è organizzato da Comix (Franco Cosimo Panini) e Repubblica@scuola, in collaborazione con il Salone del Libro e con la partecipazione di BPER Banca, Mondadori e Museo Egizio. Le classi finaliste si aggiudicheranno un posto alla finalissima in programma al Salone del Libro.

IL SALONE ATTRAVERSO I SUOI PROGETTI SPECIALI

Concorso Lingua Madre. 19 anni di Concorso letterario nazionale Lingua Madre. Progetto permanente di Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, è diretto a tutte le donne migranti o con origini straniere, in riferimento alle appartenenze multiple che possono convivere nella stessa persona. Non solo un premio letterario e fotografico, ma anche incontri tutto l’anno, studio e ricerca sui temi legati alla letteratura e alla migrazione femminile. Anche nell’ambito del XXXVI Salone Internazionale del Libro di Torino un ricco programma di eventi metterà al centro le autrici e culminerà con la Premiazione della XIX edizione del Concorso lunedì 13 maggio. In tutti questi anni di attività CLM: oltre 10.000 autrici, 19 antologie con i racconti selezionati, 14 mostre fotografiche, 29 volumi di approfondimento curati dal Gruppo di Studio, oltre 2.000 presentazioni in tutta Italia, 28 convegni, più di 50 laboratori e progetti scolastici, 7 borse di studio attivate, 5 programmi video originali, 5 spettacoli teatrali tratti dai racconti, 1 podcast giunto alla III stagione, 1 webserie su Prime Video e molto altro ancora.

Nati per Leggere. Il Premio nazionale Nati per Leggere promuove la lettura ad alta voce per bambini in età prescolare. Istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte e giunto alla XV edizione, il Premio è realizzato insieme a Città di Torino, Salone Internazionale del Libro, Coordinamento nazionale Nati per Leggere e la rivista LiBeR. Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, ha ricevuto il patrocinio della sezione italiana IBBY e una medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana. Il Premio si compone di diverse sezioni, dedicate a case editrici, biblioteche e pediatri.

La giuria del Premio è chiamata a valutare gli elaborati in gara delle diverse sezioni e a eleggere i vincitori. La giuria della XV edizione è presieduta dai Presidenti Rita Valentino Merletti e Luigi Paladin, esperti di letteratura per l’infanzia, coadiuvati dalla Vice–Presidente Katia Rossi, bibliotecaria. L’edizione 2024 vede in giuria: Amalia Maria Amendola, Domenico Bartolini, Marta Bianco, Letizia Bolzani, Nunzio Colarocchio, Franco Fornaroli, Tiziana Scarcella, Francesca Sisto, Chiara Toscano. Il Comitato Promotore è composto da Paola Ganio Vecchiolino, Susanna Bassi, Gabriella Carrè, Giovanna Malgaroli, Rinaldo Orsolani e Ilaria Tagliaferri. Le terne finaliste alla sezione Nascere con i libriverranno rese note ad aprile. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione del Salone del Libro, lunedì 13 maggio, e sarà preceduta da un convegno dedicato alla lettura e letteratura per la prima infanzia.

Premio Mondello. Il Premio Letterario Internazionale Mondello, giunto alla sua L edizione, è curato e promosso, per conto del comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Andrea Biondo. Il Premio si articola in sezioni dedicate alla narrativa straniera (Premio Autore Straniero), alla narrativa italiana (Premio Opera Italiana) e alla critica letteraria(Premio Mondello Critica). Ogni anno un Comitato Esecutivo – composto dal Presidente della Fondazione Premio Mondello, Giovanni Puglisi, e dalla Direttrice Editoriale del Salone del Libro, Annalena Benini – elegge il giudice monocratico e i membri del Comitato di Selezione. Le opere vincitrici verranno annunciate a maggio. La cerimonia di premiazione si terrà a novembre a Palermo. 

VENT’ANNI DI SALONE OFF

Il Salone Off, la grande festa del libro diffusa e inclusiva, raggiunge il traguardo dei vent’anni. Con lo sguardo sempre rivolto al territorio e ai suoi fermenti culturali e sociali – a cui si aggiunge la vocazione alla sperimentazione – il Salone Off ripropone per la diciannovesima edizione una formula consolidata che lo ha sempre caratterizzato: il dialogo, la co–progettazione sulla promozione del libro e della lettura, l’accoglienza delle proposte più vivaci delle realtà istituzionali e culturali, l’attenzione ai tanti spazi cittadini generatori di cultura. Ed è sempre in continuità con la sua missione originaria: creare occasioni di incontro nei quartieri della città, accogliendo autrici e autori ospiti del Salone in dialogo con lettrici e lettori, in spazi periferici e tramite appuntamenti gratuiti. La capillarità territoriale porterà nuovamente il Salone Off a espandersi a raggiera, partendo dalle Circoscrizioni di Torino, per raggiungere diversi comuni della Città Metropolitana e alcune città della Regione.

Anche nel 2024 l’offerta di appuntamenti proposti si preannuncia variegata: incontri con autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, mostre, dibattiti, workshop. Le proposte e i progetti saranno possibili grazie alla collaborazione con numerose realtà: biblioteche, librerie, case del quartiere, scuole, università, musei, gallerie d’arte, teatri, cinema, centri di protagonismo giovanile, circoli, strade e piazze, botteghe, ristoranti, aziende, centri commerciali, parchi e giardini.

Diverse le iniziative in cantiere che saranno raccontate in una conferenza stampa dedicata nel mese di maggio. Alcune anticipazioni: con Voltapagina, progetto giunto alla XVII edizione, autrici e autori varcheranno le porte delle carceri piemontesi, per incontrare detenuti e detenute che nelle settimane precedenti si sono confrontati internamente su un libro proposto al Salone. Alla sua IV edizione, torna Il Ballatoio – storie a domicilio, iniziativa che riunisce gli abitanti di un condominio di periferia attorno alla lettura di un classico. Dopo aver coinvolto i condomini di palazzi delle Circoscrizione 2, 6 e 7, quest’anno il progetto approda alla Circoscrizione 3. Dopo il successo dello scorso anno, tornano le cene letterarie, per celebrare tra gusto e lettura anniversari di autori e autrici internazionali.

Infine, grazie alla collaborazione dell’associazione ICS – Innovazione Cultura Società ETS di Reggio Emilia e all’Associazione Augusto per la Vita di Novellara, sarà allestita allo Spazio Musa, dall’11 aprile al 12 maggio, la mostra Augusto Daolio – Uno sguardo libero – il viaggio, la musica, l’arte, le parole dedicata allo storico fondatore dei Nomadi, scomparso nel 1992, che sarà accompagnata da una serie di appuntamento tra musica e letteratura.

BIGLIETTERIA E ACCREDITI

Da oggi, 14 febbraio, sarà possibile – su salonelibro.it e Vivaticket – acquistare i biglietti per la nuova edizione del Salone del Libro. Ogni biglietto sarà nominativo e non cedibile. Dalle ore 12 di mercoledì 14 alle ore 12 di venerdì 16 febbraio, per la festività di San Valentino, i biglietti saranno messi a disposizione con una speciale formula 2×1: per ogni biglietto acquistato, ne verrà dato uno in omaggio. I biglietti acquistati con la promozione speciale sono validi per l’ingresso nelle giornate di giovedì 9, venerdì 10 e lunedì 13 maggio 2024.

Accrediti stampa e blog. A partire da oggi, mercoledì 14 saranno attivate attraverso la piattaforma SalTo+ le procedure di accreditamento (stampa e blog) per prendere parte all’edizione 2024 del Salone del Libro. I giornalisti e i blogger che intendono fare richiesta di accredito dovranno registrarsi su saltopiu.salonelibro.it e seguire le indicazioni specifiche indicate. Per consultare i requisiti richiesti è possibile visitare la sezione dedicata agli accrediti stampa sull’area press del sito www.salonelibro.it.

Prenotazioni scuole. Sono aperte le prenotazioni dei biglietti di ingresso per la visita al Salone da parte delle classi tramite la piattaforma SalTo+. Da oggi, 14 febbraio, le scuole potranno prenotarsi e finalizzare l’acquisto.

Carta Docente. I professori potranno utilizzare la carta docente per acquistare il biglietto d’ingresso o il pass per visitare il Salone come operatori professionali (senza classe). L’accredito è acquistabile direttamente all’interno della sezione “Accrediti Professionali”.

Speciale scuole piemontesi e liguri. Le classi di Piemonte e Liguria potranno usufruire dello sconto sul biglietto grazie al contributo di Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, esteso per la prima volta anche alle scuole primarie e, per il primo anno, senza limiti di biglietti.

Buono da Leggere. Grazie al sostegno della Regione Piemonte torna per le classi della regione il Buono da Leggere da spendere negli stand degli editori presenti al Salone del Libro per ampliare la biblioteca scolastica. I buoni saranno assegnati una volta che la classe avrà finalizzato l’acquisto dei biglietti di ingresso.

Riduzioni. I visitatori da 14 a 24 anni e over 65 anni, potranno usufruire di una riduzione del prezzo dei biglietti validi per l’ingresso nelle giornate di giovedì 9, venerdì 10 e lunedì 13 maggio 2024.

CHI FA IL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Il Salone Internazionale del Libro di Torino è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro, Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, Camera di commercio di Torino, e di MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane,Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero della Cultura, Centro per il libro e la lettura, Fondazione con il Sud, Fondazione Sicilia. Main Partner, per il diciottesimo anno consecutivo, Intesa Sanpaolo e Main Media Partner Rai. Il marchio Salone Internazionale del Libro di Torino è tutelato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e Valle d’Aosta – MiBACT.

www.salonelibro.it

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