giovedì, 29 Ottobre
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IL DIRETTORE RACCONTA di Raffaella Campagna / Vezzolano e l’Abbazia.

 

di Raffaella Campagna

La suggestiva Canonica di Santa Maria di Vezzolano è situata nel comune di Albugnano, sulle colline del Monferrato, a circa 550 metri sul livello del mare, a circa 15 chilometri da Chieri.

Durante il viaggio sarete immersi nelle colline ricche di filari di freisa, il vino DOC di questo territorio.

La Canonica nasce alla fine dell’anno 1000 e segue i dettami di povertà e meditazione della regola di Sant’Agostino.

E’ dedicata alla Vergine Maria, come conferma la complessa iconografia presente in chiesa e nel magnifico chiostro.

Bellissima la facciata adornata con sculture disposte in schema gerarchico: Cristo in alto, angeli e, sul portale, la curiosa effige della Vergine in trono con lo Spirito Santo che le parla all’orecchio.

L’ingresso della chiesa è dominato dal raro pontile, che separa il clero dal popolo, in arenaria grigia del Monferrato dipinta, ed i colori sono quelli originali, con le scene della vita di Maria e con la sua genealogia.

L’altare conserva una terracotta policroma dedicata ad un illustre personaggio che transitò in queste zone, alla fine del 1400: il re francese Carlo VIII.

Bellissima la finestra absidale dell’Annunciazione con le figure stilizzate di Maria e dell’arcangelo Gabriele.

Il chiostro è un vero gioiello: datato 1100/1400, con le sue colonne romanico/gotiche e con tracce di affreschi.

Diversi locali si affacciano sul chiostro, come la grande sala capitolare.

Il declino della Canonica si chiude con la conquista napoleonica e la soppressione degli ordini religiosi, nel 1805.

Il sito diventa un granaio. Nel 1867 si segnala una grave epidemia di colera, come documenta un ex voto custodito all’interno del complesso.

Dal 1937 l’intera struttura è bene demaniale dello Stato che attua un attento piano di restauro.

Nel 1998, nel prato retrostante la chiesa, è stato impiantato un meleto con 14 varietà di mele.

Ingresso libero.

Albugnano, considerato il balcone del Monferrato, offre una panoramica a 360 gradi sulle colline e montagne del Piemonte, visibili dal suo Belvedere che, inoltre, conserva il celebre olmo del ciabattino, amico del giovane Giovanni Bosco, nativo di queste zone.

E, per terminare in bellezza…non può mancare una degustazione di salumi, formaggi e vini presso la cantina sociale “Terre dei Santi” di Castelnuovo, ad una manciata di chilometri da Albugnano.

 

 

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