mercoledì, 12 Maggio
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CHIERI – Museo Tessile – 24 aprile – Ettore FAVINI presenta “AU REVOIR”

Sabato 24 aprile 2021 – ore 15.30

in streaming dal Museo del Tessile di Chieri

Ettore FAVINI presenta “AU REVOIR”

Progetto di arte partecipata che indaga le relazioni tra le culture del Mediterraneo

 Sabato 24 aprile, alle ore 15.30, il terzo appuntamento del ciclo di conferenze «ARS ET INDUSTRIA»organizzato dal Museo del Tessile di Chieri, avrà come ospite Ettore FAVINI, artista e docente di Arti Visive presso la NABA di Milano e di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, che ritorna al Museo del Tessile di Chieri, seppure solo online, per presentare «Au Revoir», il suo progetto di arte partecipata curato dal centro culturale Connecting Cultures di Milano e realizzato in diverse sedi istituzionali, incluso il Museo del Tessile di Chieri, grazie al sostegno dell’Italian Council 2019, programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mibact, che valorizza la creatività italiana all’estero.

Per la realizzazione di questo lavoro, l’artista ha coinvolto artigiani tessili rappresentanti delle comunità egiziane e nordafricane di Milano e la Fondazione per il Tessile di Chieri-spiega Melanie Zefferino, Presidente della Fondazione Chierese per il Tessile e del Museo del Tessile-

Le opere custodiscono dunque storie di vita, di famiglia, di lavoro, di competenze. Esplorano i flussi e i confini mediterranei, dall’antichità fino ai nostri giorni, rintracciati con ago e filo. Hanno come scenario il mare, l’attore storico principale della narrazione: il Mare Nostrum per eccellenza, luogo di scambi ma anche di conflitto tra i popoli».

La metafora del mare e della vita dei tessuti, che ci incoraggia a ripensare la storia del mondo, vale a dire la nostra memoria collettiva, ha fatto da sfondo alla mostra scaturita dal progetto presso il Carré d’Art, Musée d’art contemporain di Nîmes.

«Au Revoir» è illustrato da una pubblicazione dedicata, edita da Connecting Cultures, che racconta il progetto artistico aprendosi a diverse narrazioni e approfondimenti. Anche il libro sarà presentato da Favini nel corso del suo “rincontro” con Chieri.

 A causa delle restrizioni anti-Covid19 (zona “arancione”), la conferenza non si potrà svolgere in presenza alla “Porta del Tessile”, bensì solo online: per ricevere il link di connessione bisogna prenotarsi fornendo i propri dati (nome, indirizzo, e-mail) a: prenotazioni@fmtessilchieri.org

Racconta Ettore FAVINI: «Trama e ordito diventavano metafora della vita, cioè allegoria per lavorare su questa idea di viaggio, di scambio e di persone che entravano a far parte di questo progetto attraverso le loro memorie perché il tessuto, di fatto, è una memoria personale. Sono state coinvolte quattro tessitrici che hanno partecipato al workshop organizzato dalla Fondazione per il Tessile di Chieri: Nagwa e Doaa (Egitto), Laila (Marocco) Tamel (Srilanka). Il workshop le metteva davanti a una tecnica di tessitura che non avevano mai usato. Abituate a usare perlopiù telai verticali, qui usavano telai orizzontali del Settecento e Ottocento. Con l’aiuto dei volontari della Fondazione di Chieri – luogo dove nasce il nonno del jeans, il fustagno – queste quattro donne hanno imparato la tecnica ma, naturalmente, c’è stata un’osmosi tra i due gruppi. Le signore si erano portate dei telaietti piccoli per mostrare il loro tipo di lavorazione. Per cui la mia idea di questo mare che ibrida si è realizzata anche durante il workshop».

«ARS ET INDUSTRIA» è un Progetto realizzato con il patrocinio del Comune di Chieri, della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte e di UICI (sezione di Torino), il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e la sponsorizzazione tecnica di Cascina Gilli.

Info: prenotazioni@fmtessilchieri.org, tel.329/4780542

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