martedì, Febbraio 27
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LINEA 30: GTT GARANTISCE CONTROLLI PER ASSICURARE L’OBBLIGO DI SOSTA

CON MOTORE SPENTO AL CAPOLINEA DI VIA GOZZANO

Il Sindaco Alessandro Sicchiero aveva segnalato il disagio dei residenti

«In occasione della “panchina del Sindaco” a febbraio al Giardino di via Monti, alcuni residenti nelle immediate vicinanze di via Gozzano mi avevano segnalato un problema che si protrae da tempo, ovvero il mancato spegnimento dei mezzi della GTT al capolinea della Linea 30 durante la sosta tra le corse. Un comportamento che arreca non pochi disagi agli abitanti della zona, oltre ad essere vietato dal Codice della Strada. Abbiamo segnalato la questione alla GTT, che ci ha risposto assicurando che verranno “effettuati controlli mirati e sensibilizzato il personale alla guida al rispetto delle disposizioni aziendali”. Inoltre, saranno effettuate anche “ispezioni casuali per assicurare che l’obbligo di sosta al capolinea con motore spento venga rispettato”. Ci auguriamo che il problema venga definitivamente risolto e non si ripetano più analoghe situazioni di disagio. Come amministrazione comunale, per quanto è di nostra competenza, verificheremo che GTT mantenga gli impegni presi»: lo comunica il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO.

 

 

 

LINEA 30: “SITUAZIONE VERGOGNOSA CHE CREA DISAGI ALLE FAMIGLIE E
SFIDUCIA NEI CONFRONTI DEL TRASPORTO PUBBLICO”
Il Sindaco Alessandro SICCHIERO scrive al Gruppo GTT e all’Agenzia della Mobilità
per denunciare i ripetuti disservizi, dalle cancellazioni di corse ai ritardi

 

«Da qualche tempo sulla linea 30, gestita dal Gruppo GTT, che unisce Chieri a Torino, si sta registrando una vergognosa situazione. Per questo ho scritto al Gruppo GTT e all’Agenzia della Mobilità, per sapere quali sono le loro intenzioni a fronte delle problematiche riscontrate sulla linea 30, ovvero se, quando e come intendano porre rimedio ai disservizi e potenziare il trasporto pubblico sui nostri territori, cominciando magari con il ripristinare le frequenze preesistenti nelle ore serali»: lo afferma il Sindaco di Chieri, Alessandro SICCHIERO, che quest’oggi ha inviato una lettera ai vertici del Gruppo GTT e dell’Agenzia della Mobilità (qui in allegato).
«In particolare nella fascia oraria attinente alla seconda serata, si verificano cancellazioni di corse o ritardi consistenti. Queste corse serali sono utilizzate soprattutto dai più giovani, spesso ragazze e ragazzi minorenni, che si spostano su Torino o nelle zone collinari interessate dalla linea 30. Peraltro, negli ultimi due anni su questa linea si è già registrata una riduzione delle frequenze dei passaggi serali, passando da un bus ogni 30 minuti nei feriali e ogni 45 minuti il sabato e la domenica, all’attuale attesa di un’ora e 30 minuti. I frequenti disservizi hanno come conseguenza quella di costringere i genitori a dover andare a recuperare i figli con l’auto di famiglia, oltre che a esporre i giovani a lunghe e inopportune attese in orari notturni. È evidente che corse cancellate e consistenti ritardi stiano compromettendo l’affidabilità della linea 30, con conseguente ripiego sui mezzi privati, per chi ne ha la possibilità, o con la rinuncia a spostarsi fuori Chieri in caso di eventi musicali, sportivi, ricreativi o semplicemente per incontrare altri giovani nei pubblici esercizi e nei luoghi di ritrovo». SICCHIERO ricorda che l’ultima corsa della linea ferroviaria Sfm1 da Torino Porta Susa è quella delle 20.12, «il che rende la linea 30 l’unico mezzo pubblico utilizzabile in serata», e, oltre ai frequenti e ingiustificati disagi arrecati alle famiglie chieresi, tutto ciò «non fa che alimentare la sfiducia nei confronti del trasporto pubblico locale, peraltro, in una fase in cui, con la ripresa di tutte le attività, sarebbe necessario disporre di un servizio efficiente e affidabile».
«Il Comune di Chieri pone grande attenzione al tema della mobilità sostenibile-conclude Alessandro SICCHIERO-e quanto si sta verificando sulla linea 30 non può che essere avvertito come una beffa rispetto al nostro impegno e a quello di tutti i chieresi, che, convintamente, rinuncerebbero all’auto se potessero viaggiare puntualmente e comodamente su un affidabile autobus pubblico».

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