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Treni per il mare 2026: le migliori tratte economiche da Torino e Piemonte (da 6 euro)

di Chiara Roccati

C’è qualcosa di molto italiano – e anche molto nostro – nell’idea di partire con calma, salire su un treno e ritrovarsi davanti al mare senza lo stress dell’auto. In questo 2026 un po’ complicato, tra rincari e viaggi all’estero sempre più incerti, il treno sta tornando protagonista e diventa anche una scelta intelligente: pratica, sostenibile e spesso sorprendentemente economica.

Abbiamo selezionato alcune delle tratte più interessanti per raggiungere il mare in Italia. Non solo comode, ma anche belle da vivere.

Liguria a portata di weekend: i Treni del Mare

Per chi parte dal Piemonte, questa è la soluzione più immediata. I collegamenti dei Treni del Mare mettono in rete città come Milano e la Lombardia con tutta la costa ligure, da La Spezia fino a Ventimiglia.

Il vantaggio? Frequenza alta nei weekend e prezzi accessibili (tra 15 e 25 euro). Tradotto: puoi decidere anche all’ultimo e ritrovarti in poche ore a Santa Margherita Ligure con i piedi nella sabbia, senza impazzire per parcheggi o code.

Natura e lentezza: la Chioggia Line

Meno conosciuta ma affascinante, la linea che porta a Chioggia è un piccolo viaggio nella pianura veneta. Attiva nei weekend estivi, collega Verona al mare con fermate in territori poco battuti dal turismo.

Il dettaglio che fa la differenza: con circa 14 euro hai anche il collegamento verso le spiagge di Sottomarina. E una volta arrivati, si apre un mondo fatto di bici, lagune e silenzi nel Delta del Po.

Toscana selvaggia: il Maremma Link

Qui il viaggio diventa un piccolo sistema integrato: treno fino a Grosseto e poi bus verso località come Castiglione della Pescaia o Marina di Grosseto.

Il costo del bus è minimo (meno di 4 euro), e il risultato è un’esperienza immersa nella natura: pinete, spiagge ampie e meno caos rispetto alle mete più inflazionate. Ideale per chi cerca relax vero.

Mare + bici: la Trabocchi Line

Tra Pescara e Termoli corre una delle linee più suggestive d’Italia. La particolarità? Puoi portare la bici a bordo e poi percorrere la ciclovia dei Trabocchi.

Con pochi euro ti muovi lungo la Costa dei Trabocchi, fermandoti tra calette, vecchie strutture da pesca e scorci che sembrano cartoline.

Tra storia e mare: la Cilento Line

Dal caos di Napoli alla quiete del Cilento. Questa linea unisce mare e cultura, passando da Paestum fino a località come Acciaroli e Marina di Camerota.

Grazie ai collegamenti integrati (treno + bus), puoi muoverti facilmente tra spiagge e siti archeologici, con costi molto contenuti. Perfetto anche per un viaggio più lungo, magari spezzato in più tappe.

Verso il Sud profondo: Intercity per la Calabria

Qui si cambia ritmo: non più gita veloce, ma viaggio vero. Gli Intercity collegano il Nord con destinazioni come Tropea, Scalea e Reggio Calabria.

Prenotando in anticipo, si trovano prezzi interessanti (anche da 39 euro). E il bello è proprio il tragitto: lungo, panoramico, quasi un ritorno al viaggio come esperienza.

Il ritorno del viaggio lento

In fondo, il vero tema non è solo “come arrivare al mare”, ma come vogliamo viaggiare. Il treno, oggi, non è più una seconda scelta: è una piccola dichiarazione di intenti.

Partire senza stress, guardare il paesaggio scorrere, arrivare già un po’ in vacanza.

E forse, mai come quest’anno, è proprio quello di cui abbiamo bisogno.

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