C’è un compleanno che Torino non può permettersi di festeggiare sottovoce.
Nel 2026 il Vermouth compie 240 anni – nato nel 1786 sotto i portici sabaudi – e la città lo celebra come si fa con le icone di famiglia: con orgoglio, visione e un brindisi che guarda lontano.
Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 torna il Salone del Vermouth, alla sua terza edizione, nel cuore simbolico della città: il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Un luogo che racconta la storia d’Italia e che, per un weekend, intreccerà il Risorgimento con l’arte della miscelazione, grazie al percorso speciale “Un Museo, mille storie: il Risorgimento è servito!”.
Torino capitale del Vermouth? Più che uno slogan, una dichiarazione d’identità.
Dal vino ippocratico all’aperitivo globale
Nato come vino aromatizzato dalle proprietà digestive, il Vermouth è diventato nel tempo il simbolo della convivialità torinese. Dai caffè storici ai banconi dei cocktail bar di New York, è passato da rimedio officinale a protagonista assoluto del rito dell’aperitivo.
Il Salone 2026 non è solo una celebrazione nostalgica. È un racconto stratificato che parte dal 1786 e arriva alla mixology contemporanea, con uno sguardo puntato su sostenibilità, innovazione e nuove generazioni di bartender.
A firmare il progetto è Laura Carello, con il patrocinio della Camera di commercio di Torino, della Regione Piemonte e della Città di Torino. Un sistema compatto che lavora per consolidare il posizionamento internazionale di Torino come capitale del Vermouth.
Oltre 30 produttori: la mappa liquida del Made in Torino
Il Salone si conferma unico appuntamento italiano interamente dedicato al Vermouth. Oltre 30 produttori – tra grandi marchi storici e realtà artigianali emergenti – daranno vita a un dialogo tra tradizione e creatività.
Nella selezione premium spiccano nomi iconici come Strucchi, Baldoria, Cinzano, Gran Torino, Ballor, Carlo Alberto, Cocchi, Chazalettes, fino a Martini & Rossi e Carpano di Fratelli Branca Distillerie, custode di una storia che coincide con quella stessa del Vermouth.
Non sarà solo degustazione: il pubblico potrà partecipare a talk, laboratori sensoriali, masterclass e incontri con giornalisti ed esperti del settore. Un programma fitto, pensato tanto per gli appassionati quanto per i professionisti.
Novità 2026: lunedì 23 febbraio una mezza giornata esclusivamente B2B, dedicata a buyer, distributori e operatori internazionali.
Il FuoriSalone: Torino diventa un palcoscenico diffuso
Dal 16 al 22 febbraio 2026 il Salone esce dal museo e invade la città.
Il FuoriSalone trasforma Torino in un laboratorio del gusto a cielo aperto: cene evento, guest shift, presentazioni editoriali, degustazioni e itinerari tematici.
A dare il via alla settimana sarà la tavola rotonda inaugurale a Palazzo Birago, sede della Camera di commercio di Torino, con il titolo evocativo “Cosa cambia perché nulla cambi – Capitolo 2”: un confronto sul futuro del Vermouth nei prossimi cinque anni tra sostenibilità, export e strategie internazionali.
Nei ristoranti, il Vermouth entrerà nei piatti e nei pairing; nei cocktail bar diventerà protagonista di drink list dedicate. Tra gli appuntamenti da segnare:
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le guest shift al Bar Cavour – Del Cambio
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le presentazioni alla Libreria Luxemburg
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le cene evento come quella a otto mani da Azotea con Saporium Firenze
E poi il Passaporto del Vermouth, uno strumento interattivo per collezionare esperienze nei locali aderenti.
Vermouth & cultura: partnership d’eccellenza
Il 2026 porta con sé collaborazioni che intrecciano enogastronomia, turismo e patrimonio culturale. Con Somewhere Tours & Events nasce il “Vermouth Cabrio”, tour panoramico che racconta la storia sabauda attraverso degustazioni itineranti (e celebra anche il centenario del tramezzino). Con Eataly e il Museo Carpano arrivano masterclass e cene esperienziali. Con Lavazza prende forma un dialogo aromatico tra rito del caffè e rito dell’aperitivo.
I numeri di un boom
In un momento di crisi per molti prodotti alcolici, il Vermouth piemontese cresce: produzione passata da 2,4 a 6,8 milioni di bottiglie tra il 2018 e il 2024, prezzo medio in aumento, fatturato quintuplicato e 65% destinato all’estero.
Segno che il rito dell’aperitivo, quando ha radici solide, sa reinventarsi senza perdere anima.
Informazioni utili
Date Salone: sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026
Location: Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Biglietti:
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Salone: €20 online / €25 in loco (20 degustazioni incluse, talk e masterclass)
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Upselling: €10 (ingresso completo al Museo e visita guidata tematica)
Acquisto consigliato online su: salonedelvermouth.com
Accrediti stampa entro il 20 febbraio 2026.
Torino il Vermouth l’ha inventato, trasformato in mito e spedito nel mondo. A 240 anni dalla nascita, non lo celebra come un ricordo: lo vive come un presente in evoluzione. E se l’aperitivo è un rito, il Salone 2026 promette di essere la sua liturgia più contemporanea.
