
Un viaggio nella memoria del grande cinema, tra emozioni senza tempo e melodie che hanno fatto la storia.
Venerdì 23 ottobre alle ore 20.30, l’Auditorium Giovanni Agnelli ospiterà Rota dirige Rota, uno spettacolo-evento dedicato alle immortali colonne sonore di Nino Rota, il maestro che ha trasformato la musica da film in arte pura.
Sul palco, un’orchestra di cinquantacinque elementi interpreterà le partiture che hanno accompagnato capolavori firmati da Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Luchino Visconti ed Eduardo De Filippo, sotto la direzione del Maestro Marcello Rota.
Due Rota, un destino musicale
Il titolo dello spettacolo racconta già molto: Rota dirige Rota è infatti l’incontro ideale tra due grandi maestri uniti non solo dal cognome, ma da una sensibilità musicale straordinaria.
Marcello Rota, tra le più autorevoli bacchette italiane contemporanee, guiderà il pubblico in un racconto sonoro che attraversa il Novecento cinematografico, restituendo tutta la forza evocativa delle composizioni di Nino Rota.
Ad accompagnare il concerto, la voce narrante del regista e attore Ivan Fabio Perna, che cucirà lo spettacolo con un elegante filo narrativo capace di unire musica, immagini e memoria.
Da Fellini a Il Padrino: le musiche che non si dimenticano
Particolare attenzione sarà dedicata al sodalizio artistico tra Nino Rota e Federico Fellini, uno dei più intensi della storia del cinema. Un universo in cui immagini e musica si sono fuse creando opere irripetibili.
Il pubblico potrà lasciarsi trasportare dalle note di film come 8½, I Vitelloni, La Dolce Vita, La Strada, Le notti di Cabiria, Il Casanova, ma anche da grandi capolavori internazionali come The Godfather, Romeo e Giulietta e Il Gattopardo.
Melodie che non accompagnano soltanto le scene, ma che sono diventate parte della nostra memoria collettiva.
Nino Rota, il compositore che ha dato un suono al cinema
“Penso sempre di fare una musica che sia a sé stante come musica, che si affianchi ai film, non che si sottometta”.
In questa frase di Nino Rota si racchiude tutta la sua poetica: una musica autonoma, viva, capace di esistere anche oltre lo schermo.
Compositore tra i più geniali del Novecento, ha saputo unire musica colta e popolare, tradizione sinfonica e innovazione narrativa. Nel 1975 vinse il Premio Oscar per la miglior colonna sonora originale con Il padrino – Parte II, consacrando definitivamente il suo talento a livello mondiale.
E ancora oggi, ascoltare quelle note significa tornare immediatamente dentro un’emozione.
Informazioni e biglietti
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 23 ottobre alle ore 20.30 presso l’Auditorium Giovanni Agnelli.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket e nei punti vendita affiliati.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale di Parsec Entertainment.
Per chi ama il cinema, la grande musica e quelle emozioni che resistono al tempo, sarà una serata da non perdere.
